Blooming Group accelera lo sviluppo di Burger King in Italia: 42 milioni di euro per una nuova fase di crescita

Un piano ambizioso che porterà la rete gestita da BKNO dagli attuali 22 ristoranti a 70 locali nei prossimi cinque anni, con investimenti complessivi superiori a 60 milioni di euro e un importante impatto sull’occupazione.
Blooming Group apre una nuova fase del proprio percorso di crescita e rafforza il suo impegno nel settore della ristorazione veloce, annunciando il perfezionamento di un finanziamento allo sviluppo del valore di 42 milioni di euro.
Le risorse, sottoscritte da un investitore istituzionale internazionale con sede a Londra, saranno destinate a BKNO, società controllata da Blooming Group e tra i principali franchisee di Burger King in Italia.

L’operazione rappresenta un passaggio strategico per il Gruppo e consentirà di sostenere un piano di espansione particolarmente significativo: nell’arco dei prossimi cinque anni, la rete BKNO passerà dagli attuali 22 ristoranti a 70 locali, attraverso l’apertura di 48 nuovi punti vendita sul territorio nazionale.

Un piano di investimenti superiore a 60 milioni di euro

Il finanziamento si inserisce in un programma più ampio, che prevede investimenti complessivi superiori a 60 milioni di euro destinati allo sviluppo del marchio Burger King in Italia.
L’obiettivo è contribuire in maniera sempre più rilevante alla crescita del brand, ampliandone la presenza sul territorio e consolidando il ruolo di BKNO all’interno del mercato italiano del quick service restaurant. Con questo progetto, BKNO punta a triplicare la propria rete e a diventare uno degli attori centrali nel piano di espansione nazionale di Burger King.
Non si tratta soltanto di nuove aperture, ma della costruzione di una struttura organizzativa ancora più solida, capace di accompagnare una crescita rapida e sostenibile e di garantire gli standard qualitativi e operativi richiesti da un marchio internazionale.

Crescere attraverso le persone

Al centro del piano ci sono le persone. L’espansione prevista avrà infatti un impatto importante anche dal punto di vista occupazionale: dalle circa 500 persone attualmente coinvolte, Blooming Group prevede di arrivare a circa 1.500 collaboratori nei prossimi cinque anni. Un aumento significativo, che richiederà nuove competenze, percorsi di formazione, opportunità professionali e una struttura sempre più capace di valorizzare il talento delle persone che entreranno a far parte del Gruppo. La crescita continuerà a essere guidata dai principi che caratterizzano da sempre Blooming Group: attenzione alle persone, valorizzazione delle competenze, parità salariale di genere e livelli di retention superiori alla media del settore.

Una sfida che guarda al futuro

Blooming Group crede fortemente nelle prospettive del mercato italiano della ristorazione veloce e nel potenziale di sviluppo di Burger King.
Il piano rappresenta una sfida ambiziosa, ma anche una straordinaria opportunità per rafforzare la presenza del brand in Italia, creare nuovi posti di lavoro e generare valore nei territori in cui saranno realizzati i nuovi ristoranti.

Come dichiarato da Davide Canavesio, Co-Founder e CEO di Blooming Group:

«Crediamo molto nello sviluppo del brand Burger King e nel potenziale che ha in Italia. Siamo felici di contribuire, con la dimensione e l’impegno della nostra società BKNO, al successo e allo sviluppo di questo brand».

Maurizio Cimmino, Amministratore Delegato di BKNO, ha aggiunto:

«È una sfida entusiasmante quella che abbiamo davanti. Abbiamo le persone, la struttura e la determinazione per supportare la crescita di Burger King in Italia come merita».

Una storia iniziata nel 2017

Il percorso di BKNO nel mondo Burger King è iniziato nel 2017, con l’apertura del primo ristorante presso il Centro Commerciale I Viali di Nichelino, in provincia di Torino. Da allora, la società ha progressivamente ampliato la propria presenza attraverso nuove aperture in Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria e in altre aree del Nord Italia, fino a raggiungere gli attuali 22 ristoranti. Il nuovo piano di sviluppo segna quindi un’importante evoluzione di questo percorso: una crescita costruita nel tempo, che oggi può contare su nuove risorse, su una struttura consolidata e su una visione di lungo periodo. L’operazione è stata realizzata con il supporto di EY-Parthenon, BonelliErede e Chiomenti.

La rassegna stampa

La notizia è stata ripresa da numerose testate nazionali e di settore, tra cui ANSA, Milano Finanza, EFA News, Food Service, Retail&Food, Financecommunity e Foodcommunity, confermando l’interesse suscitato dall’operazione e dal piano di sviluppo di Blooming Group.

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